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STORIA
La prima apparizione degli Sbandieratori di Feltre risale al 1982, all’interno del quartiere Duomo, uno dei quattro quartieri del palio di Feltre. Già l’anno successivo però gli Sbandieratori si costituirono in gruppo autonomo, il Gruppo Sbandieratori Città di Feltre, con propria struttura organizzativa, tecnica e amministrativa: per questo motivo nello stemma del gruppo appare la data 1983. Questo gruppo è nato per l’amicizia di alcuni ragazzi e lo spettacolo era visto come momento di divertimento, di gioco e di coinvolgimento delle piazze in cui si esibivano. Il primo costume era una camicia giallo oro e un velluto su calze ed espadrillas nere. Questi sbandieratori giocavano con una bandiera la cui tela misurava m 1.25 x 1.25 su un’asta in legno di m 1.50. Il 1984 è segnato dalla collaborazione tra il Gruppo feltrino ed il Gruppo Sbandieratori del rione Bianco del Palio del Niballo di Faenza. Nel 1985 la bandiera e il costume del Gruppo cambiarono: la tela venne composta con 4 foulards con gli stemmi dei 4 quartieri e il simbolo della città di Feltre; il costume era un velluto bicolore con camicia bianca su calze colorate ed espadrillas nere. Nel 1988 il Gruppo partecipò a Faenza ai Campionati Italiani del gioco di bandiera, presentando lo sbandieratore più giovane (11 anni) e classificandosi al 15° posto con un numero singolo. Venne il 1990 ed il Gruppo organizzò a Feltre la IV rassegna veneta degli sbandieratori, a cui aderirono i gruppi di Montagnana, S.Bonifacio, Camisano, Migliadino San Vitale, Marostica, Palmanova, Arquà Polesine, e naturalmente… Feltre. Il 1991 fu l’anno di iscrizione alla FISB (Federazione Italiana antichi giochi e sport con la bandiera) tale affiliazione significò: aumento di prestigio, partecipazione a tornei nazionali, adeguamento alle regole della Federazione. Tale adeguamento consistette principalmente nel ridimensionare la bandiera, che doveva avere una misura di m 1.30 x 1.30 per la tela e un’asta di m 1.60 e un peso complessivo di 800-900 grammi, nel costituire una struttura organizzativa stabile all’interno del gruppo e nell’adottare uno statuto. Per i Campionati Veneti del 1992 a Marostica vennero realizzate appositamente delle nuove bandiere a norma, che i ragazzi stessi decorarono con gli uni-posca. Nella manifestazione, il Gruppo Sbandieratori ottenne il 2° posto in classifica generale, un 3° posto nel singolo e nel gioco di grande squadra e un 4° posto nel gioco di piccola squadra. Anche i musici ottennero un lusinghiero 3° posto. Nello stesso anno il pittore feltrino Paolo Tempera “il cui intervento ha reso ancora più spettacolari i drappi da lanciare verso il cielo” scrisse “La Gazzetta” di quei giorni, disegnò delle nuove bandiere per il gruppo che sono ancora oggi in uso. Sempre nel 1992, grazie ad una delibera della Giunta Municipale, il Gruppo Sbandieratori ebbe la sede di via Paradiso. Erano entrate nel frattempodelle ragazze a far parte del Gruppo, sia fra i musici che cimentandosi nel gioco di bandiera. E a proposito di musici, è da dire che hanno sempre accompagnato le manifestazioni degli sbandieratori con i ritmi coinvolgenti dei tamburi rullanti e bassi e, inizialmente, anche di alcune chiarine. I loro costumi hanno seguito l’evoluzione dei costumi degli sbandieratori. Nel 1994 si svolse a Feltre la III edizione del Torneo Regionale degli Sbandieratori e vennero realizzati gli attuali costumi. Solo più tardi sbandieratori e musici avranno gli stivali. Fino ad allora erano conosciuti come gli “sbandieratori di pezza”, per quelle scarpette che portavano, ma che non impedirono loro di diventare così grandi. Insieme a loro sono cresciuti anche i musici che attualmente possiedono un repertorio di una ventina di musiche, frutto della creatività espressa in questi anni, con cui accompagnano la sfilata e seguono e sottolineano il gioco delle bandiere. Fin dalle prime uscite erano presenti anche alcune coppie in costume (rappresentanti delle famiglie facoltose di Feltre del 1400). Il Gruppo Sbandieratori Città di Feltre è stato ed è l’ambasciatore della città in numerose occasioni. Non si contano le sue esibizioni in Italia, ma anche in Austria, Francia, Germania, Belgio, Inghilterra ed Ungheria.
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